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Ultima
Gara 17/04/2010 |
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2 |
Finale |
| CGC VIAREGGIO | 3 | 5 | 8 | | SEREGNO | 1 | 4 | 5 | |
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Prossima
Gara |
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News del 29-05-2008 |
Il Centro esce sconfitto dal Capannino 6 a 3, ma vende molto cara la pelle
Un pugno di mosche. E’ quello che resta in mano a Cupisti e ai suoi giocatori dopo una partita giocata molto bene per alcuni tratti, oltre alla consapevolezza che i “cannibali”, come sono stati da più parti definiti i maremmani, possono essere battuti anche a domicilio. Due volte in vantaggio, i bianconeri non sono riusciti a mantenere il vantaggio fino al termine della gara. Ennesimo brutto epilogo a fine gara, con i padroni di casa molto nervosi, che non contribuiscono certo a fornire una bella pubblicità per questo sport.
Il Cgc si presenta in pista con Barozzi in porta, Travasino e Soria nel reparto difensivo, Molina e Montivero in avanti. Gli autori delle tre reti bianconere. Il Follonica risponde con Cunha Da Silva, Enrico Mariotti e Alberto Michielon a difesa dell’area e Alessandro Michielon e Mirko Bertolucci sul fronte offensivo. Le due squadre partono molto forte, soprattutto il Centro che riesce ad andare subito in doppio vantaggio. La prima rete porta la firma di Juan Soria, il match winner della gara d’andata, ben servito da Montivero al limite dell’area, mette la palla alle spalle di Da Silva. Il Follonica non ci sta e prova a gettarsi in avanti, ma il Cgc, nei primi minuti sta meglio sia a livello fisico che psicologico, inoltre è sostenuto da 500 immensi tifosi che sono arrivati da Viareggio e che non hanno mai mollato, sostenendo i propri beniamini dal primo al 50° minuto e facendo un grandissimo tifo. Al 12° Dolce, appena entrato al posto di Montivero, viene fermato dal palo, per gli avversari solo conclusioni dalla distanza che non impensieriscono più di tanto Barozzi. Al 15° il Centro ha una doppia occasione clamorosa, Molina ruba palla a centro pista e s’invola verso Da Silva che ribatte il suo tiro, sul quale si avventa Dolce, ma anche lui non riesce a mettere la pallina in rete. Passano pochi secondi e Molina riesce a portare i suoi in doppio vantaggio, parte dalla linea di metà campo, lascia sul posto Alessandro Bertolucci e insacca la pallina nell’angolo alto. Subito dopo la rete, il numero 7 argentino esce per lasciare il posto al capitano Palagi. Nelle file del Follonica escono Enrico Mariotti e Mirko Bertolucci ed entrano Farran ed Alberto Michielon. L’argentino appena entrato colpisce un palo, avvisaglia di un gol che arriva poco dopo grazie ad un rigore di Soria su Alessandro Bertolucci, dubbio, in quanto sembra che il fallo cominci fuori dall’area di rigore. Michielon accorcia le distanze scagliando la pallina all’incrocio dei pali. Dopo questa rete la retroguardia perde qualche palla di troppo, concedendo diverse occasioni agli avversari. A 2 minuti dal termine i padroni di casa usufruiscono di un altro rigore, anch’esso dubbio, ma stavolta Barozzi si fa trovare prontissimo, pochi secondi dopo però Farran ruba una palla sulla trequarti, aspetta qualche compagno che non arriva e scaglia un tiro nell’angolo alla sinistra di Barozzi. La prima frazione termina dunque in parità, 2 a 2.
Le squadre che si ripresentano per il secondo tempo, sono simili a quelle che hanno iniziato il primo; per il Centro è la stessa con Barozzi e i 4 argentini mentre nel Follonica l’autore del pareggio Farran, resta in campo a spese di Enrico Mariotti. La prima vera occasione del secondo tempo capita sulla stecca di Montivero che si smarca in area, data anche la contemporanea caduta della stecca di Michielon, ma Montivero non riesce a segnare. Così come 20 secondi dopo, quando, lo stesso bomber argentino, beneficia di una punizione di prima ottenuta per fallo di Alessandro Michielon su Soria, che di lì a poco lascerà il posto a Squeo.
Il Follonica si rende ancora pericoloso, ma Barozzi fa un’ottima guardia della sua porta. Al decimo nuovo vantaggio di Palagi e compagni, stavolta è Montivero ad andare in rete, si invola verso la porta di Da Silva cercando di trafiggerlo con un tiro accompagnato, stoppato da Enrico Mariotti, ma il numero 3 bianconero ha un riflesso da vero campione quale è, e al volo segna una rete pazzesca, per il momentaneo 3 a 2.
Da questo momento in poi, il Centro ha un calo e subisce un parziale di 4 a 0, causa della voglia di rivalsa dei grandi giocatori avversari, di alcune decisioni arbitrali dubbie e di alcune imprecisioni in marcatura.
La rete del pareggio è di Pallares ben servito a centro area da Mirko Bertolucci, che fa spostare Barozzi sul primo palo e poi scarica sul compagno libero sull’altro palo.
Passano 3 minuti e il Cgc è in attacco con Squeo che prova un tiro verso la porta avversaria, ribattuto il tentativo di trasformazione, commette, ad avviso degli arbitri, un’irregolarità ai danni di Enrico Mariotti, sanzionata con un cartellino blu da 5 minuti. Questo fallo permette a Mirko Bertolucci di provare a portare per la prima volta in vantaggio i suoi. Stavolta, a differenza di gara1, il bomber di origine viareggina, segna e porta i suoi sul 4 a 3.
Il primo, doppio vantaggio per i padroni di casa lo segna il capitano dei maremmani, Enrico Mariotti, che risolve una mischia nell’area bianconera. La sesta ed ultima rete la segna Alberto Michielon a 7 secondi dal termine del match.
Come anticipato, triste epilogo di gara, con i maremmani molto nervosi; dapprima Michielon colpisce, con una steccata molto violenta, un ginocchio di Travasino, poi strattona per i capelli Montivero, forse geloso per la folta capigliatura dell’argentino, e Massimo Mariotti che entra in pista, e nostalgico dei contatti fisici di quando ancora indossava i pattini, si scaglia violentemente contro Barozzi prima e contro Soria poi. Conclude la sua personale passerella con una serie di provocazioni verso i tifosi ospiti che ormai sono da considerarsi all’ordine del giorno. Il tentativo del racconto, era di vedere questi episodi in chiave ironica, ma la triste e cruda realtà è che si permette ad alcuni “sportivi” di compiere impuniti questi gesti, le immagini televisive stanno a testimoniare quanto raccontato, ond’evitare di essere trattati da visionari.
La serie quindi è sull’1 a 1 e vivrà il prossimo atto ancora al Capannino sabato prossimo per poi tornare in riva al Tirreno il mercoledì successivo, con i bianconeri viareggini che non si daranno certo per vinti e che continueranno a provare di vincere il primo tricolore della loro storia.
Giacomo Francesconi
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News del 26-05-2008 |
Centro “show”, Follonica ko al PalaBarsacchi 3 a 2
La prima, storica, vittoria, in una finale scudetto il C.g.c. la ha ottenuta in questa sfida contro il Follonica dei fratelli Mariotti, Bertolucci e Michielon. Un 3 a 2, figlio di un’ottima prestazione dei bianconeri che hanno combattuto dal primo al cinquantesimo minuto ed hanno ottenuto questo risultato storico per la società viareggina, anche se, come hanno dichiarato i protagonisti a fine gara, “non è stato ancora fatto niente”. Le reti bianconere di Dolce, Montivero e Soria.
Ad inizio partita Alessandro Cupisti schiera la sua squadra con Barozzi a difendere la porta, Soria, che sarà l’autore del gol decisivo, con Travasino collaudatissima coppia difensiva, autori entrambi di una prova impeccabile; capitan Palagi, che durante la settimana ha avuto 12 punti di sutura al mento a causa di una steccata in allenamento e il bomber argentino Montivero all’attacco. Cupisti in questo match non può disporre di Molina squalificato ed oltre all’infortunio di Palagi, Squeo si presenta con un dolore ad una caviglia. Il Follonica, da par suo, risponde con Cunha Da Silva tra i pali, il capitano Enrico Mariotti, i fratelli Michielon e Mirko Bertolucci, uno dei due ex di turno assieme al fratello Alessandro.
Lo scenario è da brividi: 2000 persone assiepano le tribune del PalaBarsacchi, facendo un tifo “infernale” rendendo infuocato il clima di questa gara decisiva per decidere dove andrà lo scudetto a fine stagione. In queste sfide il pubblico viareggino si sente ancora più vicino alla squadra e i biglietti per questa sfida sono andati polverizzati in pochissimo tempo.
Dopo alcuni tiri che fanno il solletico ai due portieri, il primo vero pericolo della partita lo crea Mirko Bertolucci con una punizione ottenuta per un fallo di Montivero ai danni di Alessandro Michielon e per il quale il numero 3 argentino è stato ammonito. Bertolucci tira la punizione sul palo, ma si rifà dopo pochi minuti portando in vantaggio i suoi dopo 4 minuti e 18 secondi, passando dietro la porta di Barozzi e mettendo la palla alle spalle del portiere del Centro e della nazionale. Il Centro non ci sta, sa che questa partita sarà fondamentale se vuole conquistare il primo scudetto della sua storia. Travasino scalda le mani a Da Silva con un gran tiro, che si fa trovare pronto. Dopo pochi secondi, l’ammonizione per Alberto Michielon, per simulazione. Quello dei “tuffi” sarà un tema rilevante di questa partita, in cui gli arbitri hanno estratto per ben 3 volte dei cartellini gialli verso i giocatori maremmani, tutti per questo motivo, non cadendo in errore. All’8° è Palagi a rendersi pericoloso con un tiro in diagonale, ma Da Silva è attento. Sul fronte opposto è Alessandro Michielon a farsi pericoloso, ma Barozzi non è da meno del suo collega portoghese. Dopo alcune azioni pericolose, su entrambi i fronti, Palagi e compagni pervengono al pareggio, grazie a Dolce, subentrato proprio a Palagi ottimamente servito sotto porta da Travasino. Il PalaBarsacchi trabocca di gioia e i tifosi sono in estasi. Gli ultimi tre minuti della prima frazione sono incandescenti, si parte con una traversa di Travasino con la palla che sbatte sulla riga senza entrare, poco dopo il suo compagno Squeo ad imitare il numero 27, colpendo anch’egli la traversa, ma stavolta la parte alta. Episodio degno di nota, a tempo scaduto: il Follonica riesce a segnare con Farran subentrato poco prima, ma la coppia Eccelsi Fermi aveva già decretato la fine del tempo, si va quindi al riposo sull’uno a uno, con il Centro che avrebbe già meritato il vantaggio.
Le due squadre rientrano in campo con le formazioni che hanno concluso la prima frazione eccezion fatta per il rientro di capitan Palagi al posto di Squeo. Passano due minuti e un cartellino blu stavolta viene sventolato sulla faccia di Soria, il secondo dopo quello di Montivero del primo tempo. Va nuovamente Mirko Bertolucci, ma anche stavolta Barozzi chiude la porta. Questi primi momenti del secondo tempo vedono le 2 squadre rendersi rispettivamente pericolose, ma solo con tiri da fuori. Al 10° minuto un rigore in favore del Viareggio, ottenuto per fallo di Alessandro Bertolucci ai danni di Travasino, Montivero si presenta sul dischetto, ma Cunha Da Silva para alzando la gamba sinistra. Dopo 12 minuti il Centro va in vantaggio, è Montivero che sorprende il portiere maremmano, grazie ad un preciso assist di Juan Soria, che pesca il compagno al limite esterno dell’are che non lascia scampo a Da Silva. La gioia del pubblico di casa dura solo 2 minuti, il Follonica perviene al pareggio, grazie ad un rigore tirato da Alessandro Michielon, siamo sul 2 a 2. A questo punto del match le due squadre hanno paura di scoprirsi troppo, entrambe sanno che ogni gol in questo frangente può risultare decisivo. La differenza la fa una punizione di prima, che Soria trasforma al primo tentativo, cosa non riuscita a Mirko Bertolucci in due occasioni. Il fallo che ha scaturito è stato di Alberto Michielon ai danni di Travasino. Soria prende la pallina, la posiziona e con 2 finte disorienta il portiere avversario e fa esplodere nuovamente il pubblico presente. Una punizione di prima magistrale per il numero due argentino, che nelle ultime gare ha sfoderato delle prestazioni ottime, essendo sempre tra i migliori per rendimento. Nonostante il forcing finale dei maremmani e un’azione pericolosissima, un due contro zero, come si direbbe in gergo tecnico, di Dolce e Soria, il risultato rimane invariato e il PalaBarsacchi al fischio finale esplode di gioia. Episodio analogo a quanto successo al termine della prima frazione. Stavolta però è stato Squeo a mettere la palla alle spalle di Da Silva ,ma anche in questa occasione gli arbitri, sul fil di sirena non convalidano la rete.
La prima finale vinta, una serata che, al di là di come finirà la serie, resterà nella storia di questa società e di questa città. Adesso la sfida si sposta per 2 atti a Follonica, il primo dei quali sarà martedì 27 maggio o mercoledì 28.
I tifosi viareggini, che “invaderanno” la città maremmana, sperano di vivere un’altra serata stupenda, come quella che, i bianconeri di Cupisti, hanno regalato loro questa sera.
Giacomo Francesconi
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News del 24-05-2008 |
Il presidente del Centro Giovani Calciatori, Alessandro Palagi, intende scusarsi, con tutti i tifosi per il disguido venutosi a creare nella prevendita per i biglietti di gara1 di finale, che si disputerà in data 24 maggio contro il Follonica.
“Sono rammaricato – esordisce il presidente – per quello che è successo, è stato commesso un errore, in buona fede, ma di errore si tratta. Vorrei, quindi, scusarmi, con tutti i nostri tifosi e i viareggini, che hanno atteso la vendita libera dei biglietti. Posso assicurarvi che nella gestione delle prossime prevendite ci sarà più cura e tutela nei confronti di tutti, con una prelazione, come asserisco da inizio anno, ai nostri abbonati. Nel caso in cui, dovessimo disputare l’eventuale gara 4 di finale, la gestione delle prevendite sarà curata in maniera diversa e con maggior oculatezza”.
Il presidente del C.g.c.
Alessandro Palagi
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