 |
 |
Ultima
Gara 17/04/2010 |
 |
| Tempi |
1 |
2 |
Finale |
| CGC VIAREGGIO | 3 | 5 | 8 | | SEREGNO | 1 | 4 | 5 | |
 |
Prossima
Gara |
 |
| |
|
 |
|
 |
|
|
 |
 |
 |
|
|
 |
News del 25-12-2007 |
Il Centro c’è, ma i tre punti vanno in maremma
Termina 6 a 4, in favore dei campioni d’Italia, la partita più attesa dell’undicesima giornata del campionato di A1. In un palaBarsacchi pieno in ogni posto il CGC dimostra, ancora una volta, di poter giocare alla pari contro qualsiasi squadra del campionato italiano, ma non riesce a prolungare la striscia di 10 vittorie utili consecutive.
Il doppio svantaggio con cui si conclude il match è probabilmente troppo pesante per i ragazzi di Cupisti che, pur essendo stati in svantaggio anche di 3 reti, non hanno mai dato segni di cedimento, ma nelle difficoltà si sono uniti e ne sono usciti alla grande. Il mister viareggino cambia il quintetto iniziale delle ultime partite a causa dell’assenza di Travasino (problemi ad un ginocchio rimediati nella trasferta di Giovinazzo) e le condizioni non perfette di Palagi (operato in settimana al setto nasale, sempre a causa di uno scontro in terra pugliese, è sceso in campo, senza alcun timore, con un caschetto protettivo), i 5 prescelti sono Barozzi tra i pali, Squeo e Soria per il reparto difensivo e Molina e Montivero all’attacco. Il Centro parte subito forte e ha un paio di buone occasioni per passare in vantaggio, ma Da Silva non fa passare niente. Al 7° un preciso diagonale di Alberto Michielon trafigge Barozzi per l’1 a 0 che sblocca il risultato. La squadra e il pubblico di casa non si fanno abbattere dallo svantaggio e mentre i primi continuano a macinare gioco, i tifosi incitano come noi, per ottenere un risultato che chiuderebbe in bellezza lo splendido inizio stagione dei bianconeri. Il pareggio, infatti, arriva dopo soli 5° minuti con un siluro di Molina (miglior giocatore del match, autore di una tripletta e tornato su livelli altissimi) che trafigge il portiere biancoazzurro. Il Follonica torna avanti con una rete di Alessandro Michielon, al 16°, che potrebbe essere pareggiata pochi minuti dopo da Montivero, che tira a lato un rigore ottenuto per un fallo di pattino in area maremmana. Si va quindi al riposo sul 2 a 1 per gli ospiti. Ripresa piena di emozioni che inizia subito su ritmi molto alti, è ancora Alessandro Michielon ad andare a segno per il Follonica, ma Molina, 7 secondi dopo tiene ancora i suoi ad un solo gol di distanza. Nel giro di 2 minuti, tra il 6° e l’8°, i maremmani trovano un doppio break con Mirko Bertolucci e Alberto Michielon che portano la loro squadra sul 5 a 2 credendo di aver chiuso la partita. Mariotti e compagni non hanno fatto i conti, però, con la grinta di Squeo, che accorcia le distanze al 10° e la strepitosa serata di Molina che al 13° fissa il risultato sul 5 a 4. Da qui alla fine la partita si svolge in una bolgia, degna dei gironi danteschi, con i tifosi locali che spingono i loro beniamini alla ricerca del pareggio. La palla buona sembra essere sulla stecca di Dolce che, da pochi passi, tira alto. La voglia dei padroni di casa di pareggiare è tanta e le occasioni arrivano, ma Da Silva è “miracoloso” in più occasioni. Su azione di contropiede Bertolucci approfitta del contemporaneo sbilanciamento dei viareggini in avanti e di uno scontro tra Molina e Barozzi, per siglare la rete conclusiva del 6 a 4. Da segnalare inoltre un palo e una traversa colpiti dagli ospiti e una punizione di prima che Molina non è riuscito a trasformare in gol. Tutto sommato un passivo troppo pesante, che non rende merito ai ragazzi di Cupisti che hanno giocato alla pari, contro un’ottima squadra.
Questo il commento del mister della nazionale alla prova dei suoi: “Sono molto contento della prova dei miei giocatori, ero sicuro che nonostante le assenze, i ragazzi chiamati in causa avrebbero dato il 110%, e così è stato. Purtroppo abbiamo commesso qualche errore di troppo, che contro una squadra come il Follonica si pagano a caro prezzo. Ottima anche la reazione che abbiamo avuto sul 5 a 2, in altri tempi saremmo crollati, mentre adesso abbiamo reagito alla grande, mettendo gli avversari di stasera in crisi e, per poco, non abbiamo raggiunto il pareggio. Questa sconfitta non toglie niente allo splendido inizio di stagione che abbiamo fatto, speriamo che i tre punti comincino a ritornare fin dalla trasferta di Novara.”.
Una bella giornata di sport, ottima pubblicità per l’hockey nazionale, condita da una cornice di pubblico incredibile, probabilmente il vero vincitore di giornata.
Giacomo Francesconi
|
|
|
News del 05-12-2007 |
Centro inarrestabile: espugnata anche la pista Lido!
|
Una grande vittoria, ottenuta con un grande secondo tempo e tanta grinta. Dopo essere andati per due volte in doppio svantaggio, prima volta in tutto il campionato, il Centro non si disunisce e vince 5 a 4. Incredibile epilogo, con i tifosi locali che lanciano sassi contro i pullman della squadra ospite e dei tifosi avversari.
La partita era difficile e lo si sapeva fin dall’inizio. Il Centro doveva affrontare una squadra che in casa non perdeva da oltre un anno e in un buon periodo di forma, ma è riuscito lo stesso nell’impresa. L’inizio del quintetto di mister Cupisti non è dei migliori: dopo 11 minuti di sostanziale equilibrio, con occasioni da entrambe le parti, il Valdagno passa in vantaggio con un gran gol di Jose Garcia, passano solo 180 secondi e arriva il raddoppio con un rigore di Nicolia, a causa di una pallina alzata da Travasino su tiro proprio di Nicolia. Il Centro è in difficoltà, ma non si arrende, nonostante, oltre lo svantaggio, i molti cartellini gialli e blu subiti, alcuni dei quali forse un po’ troppo fiscali (a fine partita conteremo 4 blu per Montivero, Molina, Travasino e Squeo e Palagi e Soria ammoniti). La prima scossa arriva al 20° con Squeo che trafigge Vallortigara di prima intenzione e riporta in corsa i suoi. Neanche il tempo di gioire, per aver accorciato le distanze, che il Valdagno passa di nuovo, con Jose Garcia, a un minuto e mezzo dalla fine. L’intervallo è vicino, ma il Cgc non vuole chiudere col doppio svantaggio e Travasino trova la deviazione di Marco Motaran su un tiro da fuori che chiude l’intervallo sul 3 a 2 per i padroni di casa.
Il secondo tempo riparte come si era concluso, con il Centro che attacca e cerca di raggiungere il pareggio. A differenza della prima frazione, però, i bianconeri sono più precisi sia nella manovra della pallina che sotto porta. Tra il 7° e il 23° Palagi e compagni trovano 3 volte la via del gol, siglando un parziale di 4 a 0 difficile da digerire, anche per un’ottima squadra, quale ha dimostrato essere il Valdagno. Il gol del pareggio porta la firma di Travasino mentre i due gol successivi sono entrambi del bomber argentino Montivero, che danno al Centro l’ottava vittoria consecutiva e la possibilità di mantenere il primato in classifica. A poco più di un minuto dalla fine viene concesso un altro rigore ai veneti, anch’esso molto dubbio, tirato di nuovo da Nicolia, al quale viene permesso di tirare per ben tre volte, nonostante avesse scagliato il suo tiro senza aspettare il fischio arbitrale.
Il finale è un tripudio di gioia per i 40 tifosi viareggini che hanno raggiunto la pista Lido per sostenere la propria squadra. Queste le impressioni di Cupisti a fine partita: “Abbiamo fatto una buona gara, soprattutto dopo il doppio svantaggio. Fortunatamente era la prima volta, in questa stagione, in cui ci trovavamo a dover rimontare, ma siamo stati bravi a non disunirci ed aspettare il momento buono per colpire. Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo nervosi e facevamo girare poco e male la pallina, mentre nel secondo siamo andati molto meglio, riuscendo in un parziale di 4 a 0 che ci ha permesso di vincere su questa pista, dove nessuno vinceva da molto tempo. Nonostante la buona gara, dobbiamo ancora migliorare sotto il profilo disciplinare, non possiamo permetterci così tanti cartellini in una sola partita. Un grazie va anche a tutti i tifosi che sono venuti a sostenerci, nonostante la partita infrasettimanale e che non ci hanno fatto mancare il loro calore anche nei minuti di difficoltà”.
Poi accade l’imponderabile. I tifosi ospiti vengono invitati dai carabinieri ad attendere che i tifosi locali sgombrino il palazzetto, per poi poter uscire. Quando ormai le tribune sono vuote, i supporters dei bianconeri si avvicinano al pullman, ma a pochi metri un folto gruppo di locali (circa 300) cominciavano, inspiegabilmente, a lanciare sassi contro il pullman degli ospiti, costringendoli a montare in fretta e furia per evitare di essere colpiti. Il pullman riporterà diversi danni, dovuti al lancio di sassi di una certa grandezza e oggetti di altro genere. Partito il primo pullman, anche il secondo che trasportava la squadra, ha avuto difficoltà a lasciare la cittadina veneta. Tutti i giocatori sono stati costretti ad attendere diversi minuti all’interno dell’impianto, prima di poter salire sul pullman per il rientro, scortato dai carabinieri.
Fino a questi momenti di follia, era stata un’ottima serata di sport e di hockey, sicuramente un ottimo spot per questa disciplina.
Nonostante uno striscione veneto, all’interno del palazzetto, recitasse:”L’hockey non è il calcio”, questa sera si è persa un’ottima occasione per dimostrare con i fatti, quello che è stato scritto con le parole.
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|